Un anno di lavoro all’insegna della qualità
Alla base della produzione di una barbatella c'è un'accurata fase di programmazione, che anticipa le operazioni di innesto. Ogni autunno, noi di Padergnone Vivai Viticoli Cooperativi analizziamo l'andamento della stagione appena conclusa, raccogliamo gli ordinativi provenienti dai collaboratori sul territorio e valutiamo l'evoluzione del mercato. A queste informazioni si aggiungono le esigenze delle diverse aree viticole, fondamentali per pianificare la produzione dell'anno successivo.
Questa fase permette di definire con precisione le quantità da produrre e le combinazioni tra varietà e portinnesti, così da rispondere in modo puntuale alle richieste dei clienti.
Dall'innesto alla forzatura
Tra i mesi di dicembre e febbraio prende avvio la fase operativa con la raccolta dei portinnesti e delle marze, il materiale vegetale destinato alla realizzazione delle future barbatelle.
Successivamente ogni socio esegue l'innesto, un'operazione che richiede esperienza, precisione e grande attenzione ai dettagli. Una volta completato, gli innesti vengono trasferiti nelle serre per la fase di forzatura, durante la quale vengono mantenute condizioni ottimali di temperatura e umidità per favorire la corretta saldatura tra portinnesto e marza.
Si tratta di un momento particolarmente delicato del ciclo produttivo: dalla buona riuscita di questa fase dipende infatti il corretto sviluppo della giovane pianta.

La crescita in campo
Con l'arrivo della primavera, generalmente nel mese di maggio, gli innesti vengono messi a dimora nei terreni della zona sud del Veronese. La presenza di ampi spazi e terreni sabbiosi rappresenta una caratteristica particolarmente favorevole, poiché consente una corretta rotazione delle superfici coltivate e crea condizioni ideali per lo sviluppo delle barbatelle.
Durante tutta la stagione vegetativa le piante vengono seguite con costanza attraverso irrigazioni, concimazioni, lavorazioni del terreno e cimature, operazioni che contribuiscono a favorire una crescita equilibrata. Parallelamente vengono effettuati i trattamenti necessari per proteggere le giovani piante da patologie e parassiti, preservandone lo stato sanitario fino al termine del ciclo.
Ogni intervento viene eseguito nel momento più opportuno, accompagnando la crescita della barbatella fino al raggiungimento degli standard qualitativi richiesti.
Controlli, conservazione e spedizione
Con la conclusione della stagione le barbatelle vengono estirpate, selezionate e confezionate dai soci prima di essere conferite alla Cooperativa.
Qui il personale tecnico esegue controlli qualitativi a campione per verificare che il materiale soddisfi gli standard previsti. Solo dopo questa verifica le barbatelle vengono conservate in celle frigorifere con condizioni controllate di temperatura e umidità, così da preservarne vitalità e qualità fino al momento della consegna.
L'ultima fase del processo riguarda il confezionamento e la spedizione, effettuati con particolare attenzione affinché le piante arrivino ai clienti nelle migliori condizioni possibili.
Un percorso che continua anche dopo la consegna
Il nostro lavoro non termina con la spedizione delle barbatelle. L'esperienza maturata in oltre settant'anni di attività si traduce anche in un servizio di consulenza e assistenza tecnica, pensato per accompagnare il viticoltore nella scelta del materiale vivaistico più adatto e nelle fasi successive all'impianto.
Ogni barbatella è il risultato del lavoro quotidiano della nostra cooperativa che mette al centro qualità, competenza e collaborazione, con l'obiettivo di offrire un prodotto all'altezza delle aspettative dei clienti.