Cosa sono i cloni e perché fanno la differenza nel vivaio
Negli ultimi anni il settore vitivinicolo ha dovuto adattarsi a condizioni sempre più complesse.
I cambiamenti climatici, l’evoluzione delle tecniche di coltivazione e la crescente attenzione alla sostenibilità rendono la progettazione di un vigneto un’attività che richiede competenze e scelte mirate fin dalle prime fasi. In questo scenario, il materiale vivaistico assume un ruolo fondamentale perché contribuisce a determinare lo sviluppo, l’equilibrio vegetativo e la capacità di adattamento della vite nel tempo. Tra le decisioni più importanti rientra la scelta del clone, un elemento che influisce sulle operazioni in vigneto nel lungo periodo e insieme al portainnesto influisce sul comportamento della pianta e della sua gestione. Il tutto finalizzato al raggiungimento di un obiettivo enologico preciso.
Cos'è un clone
In viticoltura, un clone è la variante genetica, all'interno della varietà, ottenuta da una singola pianta che presenta caratteri ritenuti particolarmente interessanti. Attraverso la moltiplicazione vegetativa, queste qualità vengono mantenute e trasmesse alle nuove piante, che risultano geneticamente identiche all'esemplare da cui derivano. I cloni rappresentano quindi uno strumento importante per preservare e valorizzare caratteristiche specifiche all'interno di una stessa varietà di vite.
Il percorso verso l'omologazione
La selezione clonale è il risultato di un percorso lungo e altamente specializzato. Il lavoro inizia con l'individuazione di piante che si distinguono per particolari caratteristiche agronomiche, come vigoria, adattabilità o capacità di rispondere a specifiche esigenze produttive. Da qui prende avvio una fase di controlli e verifiche che permette di valutare attentamente il materiale selezionato anche dal punto di vista sanitario.
Solo le piante che soddisfano rigorosi standard qualitativi possono proseguire nel percorso di selezione e contribuire alla diffusione di materiale vivaistico certificato. Si tratta di un'attività fondamentale per garantire ai viticoltori soluzioni affidabili e adeguate alle sfide che il settore si trova ad affrontare.
Un contributo importante in questo ambito arriva dal consorzio Ampelos, fondato nel 1999 e partecipato anche da Padergnone Vivai Viticoli Cooperativi. Attraverso progetti di ricerca e attività di selezione clonale su varietà autoctone e internazionali, il consorzio lavora per individuare materiali sempre più performanti e in grado di rispondere all'evoluzione della viticoltura contemporanea.

Il nostro contributo: 10 cloni omologati
Come Padergnone Vivai Viticoli Cooperativi abbiamo creduto in questo processo fin dall'inizio, investendo anni di lavoro sul territorio e costruendo collaborazioni solide con enti di ricerca e università.
A livello regionale, facciamo parte del consorzio CIVIT (Consorzio Innovazione Vite), nato dalla collaborazione tra AVIT (l'Associazione Vivaisti Viticoli Trentini) e la Fondazione Edmund Mach. A livello nazionale, abbiamo una partnership con il consorzio Ampelos (Consorzio Italiano Vivaisti Viticoli) che ha aperto le porte alle convenzioni con l'Università di Ancona, Bologna e Padova.
Il risultato di questi anni di lavoro è concreto: oggi siamo co-costitutore di 10 cloni omologati, di alto livello qualitativo.
I nostri cloni:
- Aglianico Ampelos VCP - VL 5: Selezionato per grappoli poco compatti e un elevato contenuto di polifenoli e antociani, questo clone si distingue per una produzione contenuta e una buona capacità di raggiungere gradazioni zuccherine elevate. Dà origine a vini equilibrati, con note di frutti di bosco e una piacevole struttura.
- Barbera Ampelos VCP 8: Clone selezionato per coniugare una buona produttività con un elevato profilo qualitativo. I grappoli di dimensioni contenute favoriscono una buona maturazione, contribuendo alla produzione di vini dal colore intenso, con struttura equilibrata e una vivace acidità.
- Chardonnay Ampelos VCP 7: Clone selezionato per garantire un buon equilibrio tra qualità e produttività, con particolare attenzione alla complessità aromatica. Si distingue per grappoli meno compatti della media e per la capacità di esprimere vini eleganti, caratterizzati da note fruttate e floreali, buona struttura e piacevole freschezza.
- Falanghina Ampelos EVA 1: Clone selezionato per la presenza di grappoli e acini di dimensioni contenute e per una buona qualità complessiva della produzione. Si distingue per il profilo aromatico intenso e raffinato, con spiccate note floreali e fruttate, e per la capacità di esprimere vini equilibrati, strutturati e di piacevole freschezza.
- Fiano Ampelos EVA 2: Clone selezionato per grappoli poco compatti, acini di dimensioni contenute e un elevato profilo aromatico. Si caratterizza per la capacità di esprimere vini eleganti e armonici, con note fruttate e floreali, buona struttura e un equilibrio che incontra le esigenze della viticoltura contemporanea.
- Nero d'Avola Ampelos VCP 2: Clone selezionato per grappoli e acini di dimensioni contenute, con particolare attenzione al contenuto di polifenoli e antociani. Si distingue per l'elevato potenziale qualitativo e per la capacità di esprimere vini intensi e strutturati, caratterizzati da un profilo aromatico complesso e da una buona attitudine all'affinamento.
- Pinot Grigio Ampelos VCP 4: Clone selezionato per grappoli poco compatti e acini di dimensioni contenute, caratteristiche che favoriscono una maggiore sanità del prodotto. Si distingue per il buon equilibrio produttivo e per la capacità di esprimere vini eleganti, con intensi aromi fruttati, delicate note floreali e una piacevole freschezza.
- Primitivo Ampelos VCP - VL 1: Clone selezionato per grappoli e acini di dimensioni contenute, con buona dotazione di polifenoli e antociani. Si distingue per la maturazione precoce, il profilo qualitativo elevato e la capacità di esprimere vini intensi, strutturati e persistenti, con una buona attitudine all'affinamento.
- Rebo Ampelos VCP 3: Clone selezionato per grappoli poco compatti, acini di dimensioni contenute e un elevato contenuto di polifenoli e antociani. Si distingue per il buon equilibrio produttivo e per la capacità di esprimere vini intensi e armonici, caratterizzati da note di frutti rossi, sfumature speziate e una struttura ben definita.
- Traminer Aromatico Ampelos VCP 6: Clone selezionato per migliorare la sanità del grappolo attraverso una maggiore resistenza alla botrite e per valorizzare la complessità aromatica del vitigno. Si distingue per l'intensità e l'eleganza del profilo aromatico, con caratteristiche note floreali e agrumate, accompagnate da una buona struttura e una piacevole persistenza gustativa